NEWS · 27 Aug 2026
UEFA rinuncia al boicottaggio ma continua la campagna per rimuovere Infantino
Dopo aver abbandonato il boicottaggio dei tornei FIFA, l'UEFA continua la sua campagna per rimuovere Gianni Infantino. La decisione segna un nuovo capitolo nella lotta contro le accuse di corruzione e di gestione controversa del calcio mondiale.
L'UEFA ha annunciato la fine dei piani di boicottaggio dei tornei FIFA, una mossa che aveva suscitato grande attenzione tra le federazioni europee. Nonostante ciò, la federazione ha ribadito la sua determinazione a perseguire la rimozione di Gianni Infantino dalla presidenza della FIFA.
La decisione è stata presa in seguito a una serie di controversie che hanno coinvolto Infantino, tra cui accuse di corruzione, gestione controversa di tornei e presunti conflitti di interesse. L'UEFA sostiene che la sua posizione non è cambiata rispetto alla necessità di riforme significative nella governance globale del calcio.
Infantino è stato eletto presidente della FIFA nel 2016, e la sua amministrazione ha visto l'espansione di nuovi tornei e l'implementazione di programmi di sviluppo. Tuttavia, la sua gestione è stata criticata per la mancanza di trasparenza e per decisioni che hanno favorito alcune nazioni a spese di altre.
Per l'UEFA, la continuazione della campagna rappresenta un passo verso una maggiore responsabilità all'interno dell'organo di governo del calcio. Se la rimozione di Infantino dovesse avvenire, potrebbe portare a un cambiamento di rotta nelle politiche FIFA e a una ridefinizione delle relazioni tra le federazioni continentali.
Al momento, l'UEFA sta preparando documenti e proposte che saranno presentati al Consiglio della FIFA. Il prossimo incontro di discussione è previsto per il prossimo trimestre, quando si discuterà la possibilità di un referendum interno per la sostituzione del presidente. Nel frattempo, le federazioni europee monitorano da vicino la situazione, pronti a intervenire se necessario.