NEWS · 01 Oct 2026
Il hacker che ha scoperto i documenti di Manchester City: Infantino non ha posto nel futuro del calcio
Il hacker informatico che ha rilasciato i documenti che hanno portato all’indagine della Premier League su Manchester City afferma che Gianni Infantino dovrebbe essere escluso dal futuro del calcio. La sua dichiarazione mette in luce le tensioni tra il mondo della governance calcistica e le pratiche di club controversi.
Il nome di Gianni Infantino è stato messo in discussione da un hacker informatico, noto per aver divulgato documenti che hanno innescato l’indagine della Premier League sul club Manchester City. L’indagine ha messo in luce presunti abusi di regole finanziarie e pratiche scorrette.
L’hacker, che ha mantenuto l’anonimato, ha dichiarato che Infantino “non dovrebbe avere alcun posto nel futuro del calcio”. Secondo lui, la figura di Infantino rappresenta un modello di leadership che non è in linea con i valori di trasparenza e integrità richiesti dal mondo del calcio.
Il commento arriva in un momento in cui l’UEFA e la FIFA stanno affrontando pressioni per riformare la governance sportiva. La posizione di Infantino è stata oggetto di critiche da parte di varie figure del settore, soprattutto dopo le recenti controversie legate al club inglese.
Il futuro del calcio, secondo l’hacker, dovrebbe essere guidato da principi di equità e responsabilità. Egli sostiene che la leadership di Infantino non è in grado di garantire questi standard, soprattutto alla luce delle accuse di corruzione e di mancanza di trasparenza.
Il dibattito su Infantino e sul ruolo dell’UEFA continua, con molti sostenitori che chiedono una revisione delle politiche di governance. Nel frattempo, il calcio mondiale resta in attesa di decisioni concrete che possano assicurare una gestione più trasparente e responsabile del gioco.